Presentazione Giulio

Come collezionista prima, e poi come fondatore del Museo MAGI’900, ho sempre dedicato una particolare attenzione all’arte italiana, attratto dal fatto che, attraverso la sensibilità e la visione particolare degli artisti, l’arte contemporanea racconta il mio tempo, i decenni del Novecento che ho vissuto e il presente in cui vivo. Così, pur con diverse aperture alle esperienze internazionali, ho voluto che l’impegno nella divulgazione, valorizzazione e promozione dell’arte, che da tredici anni portiamo avanti attraverso il museo, fosse principalmente incentrato sull’identità culturale dell’Italia. 

Nell’ultimo anno, l’apertura di una intensa relazione con la Cina ci ha offerto l’occasione di formulare in modo nuovo una parte del nostro lavoro. Così, mentre abbiamo iniziato a presentare in Cina le opere di artisti italiani che ci sembrano particolarmente rappresentativi, abbiamo anche sviluppato una maggiore curiosità per l’arte cinese, attraverso la quale potremo avvicinarci meglio al pensiero e alla cultura dei nostri nuovi partner.  

Questa mostra è la prima dedicata interamente ad artisti cinesi nel nostro museo, e le sono particolarmente legato. Dopo l’esposizione nei suggestivi ambienti storici di Palazzo Michiel a Venezia, dove è stata proposta in occasione della Biennale di Arti Visive ed ha avuto un alto numero di visitatori, la mostra viene ora allestita in una nuova edizione negli spazi contemporanei del MAGI’900, dove potrà convivere e dialogare con le moltissime opere della collezione permanente. Ringrazio pertanto i curatori Liang Kegang, Italo Furlan, Lili Xu e tutti gli artisti per questa importante opportunità di conoscenza offerta al nostro pubblico.

                                                                                                          Giulio Bargellini

                                                                                                  fondatore Museo MAGI’900